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Art. 182 quater – Disposizioni in tema di prededucibilita’ dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei debiti (1)

I crediti derivanti da finanziamenti in qualsiasi forma effettuati […] (2) in esecuzione di un concordato preventivo di cui agli articoli 160 e seguenti ovvero di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’articolo 182-bis) sono prededucibili ai sensi e per gli effetti dell’articolo 111.
Sono parificati ai crediti di cui al primo comma i crediti derivanti da finanziamenti erogati in funzione della presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo o della domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, qualora i finanziamenti siano previsti dal piano di cui all’articolo 160 o dall’accordo di ristrutturazione e purche’ la prededuzione sia espressamente disposta nel provvedimento con cui il tribunale accoglie la domanda di ammissione al concordato preventivo ovvero l’accordo sia omologato. (3)
In deroga agli articoli 2467 e 2497-quinquies del codice civile, il primo e il secondo comma del presente articolo si applicano anche ai finanziamenti effettuati dai soci fino alla concorrenza dell’80 per cento del loro ammontare. Si applicano i commi primo e secondo quando il finanziatore ha acquisito la qualita’ di socio in esecuzione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti o del concordato preventivo. (4)
[…] (5)
Con riferimento ai crediti indicati al secondo comma, i creditori, anche se soci, (6) sono esclusi dal voto e dal computo delle maggioranze per l’approvazione del concordato ai sensi dell’articolo 177 e dal computo della percentuale dei crediti prevista all’articolo 182-bis, primo e sesto comma.

Note:
(1) Articolo inserito dall’art. 48, comma 1, DL 31.5.2010 n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30.7.2010 n. 122, in vigore dal 31.7.2010.
(2) Le parole “da banche e intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli articoli 106 e 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385,” sono state soppresse dall’art. 33, comma 1, lett. e-bis), n. 1), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.
(3) Comma sostituito dall’art. 33, comma 1, lett. e-bis), n. 2), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.
Testo precedente: “Sono parificati ai prededucibili ai sensi e per gli effetti dell’articolo 111, i crediti derivanti da finanziamenti effettuati dai soggetti indicati al precedente comma in funzione della presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo o della domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, qualora i finanziamenti siano previsti dal piano di cui all’articolo 160 o dall’accordo di ristrutturazione e purche’ la prededuzione sia espressamente disposta nel provvedimento con cui il tribunale accoglie la domanda di ammissione al concordato preventivo ovvero l’accordo sia omologato.”.
(4) Comma sostituito dall’art. 33, comma 1, lett. e-bis), n. 3), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.
Testo precedente: “In deroga agli articoli 2467 e 2497-quinquies del codice civile, il primo comma si applica anche ai finanziamenti effettuati dai soci, fino a concorrenza dell’ottanta per cento del loro ammontare.”.
(5) Comma abrogato dall’art. 33, comma 1, lett. e-bis), n. 4), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.
Testo precedente: “Sono altresi’ prededucibili i compensi spettanti al professionista incaricato di predisporre la relazione di cui agli articoli 161, terzo comma, 182-bis, primo comma, purche’ cio’ sia espressamente disposto nel provvedimento con cui il tribunale accoglie la domanda di ammissione al concordato preventivo ovvero l’accordo sia omologato.”.
(6) Le parole “al secondo comma, i creditori, anche se soci,” sono state sostituite alle precedenti “ai commi secondo, terzo e quarto, i creditori” dall’art. 33, comma 1, lett. e-bis), n. 5), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.

Prassi/Giurisprudenza
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