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Art. 179 – Mancata approvazione del concordato

Se nei termini stabiliti non si raggiungono le maggioranze richieste dal primo comma dell’articolo 177 (1), il giudice delegato ne riferisce immediatamente al tribunale, che deve provvedere a norma dell’art. 162, secondo comma.
Quando il commissario giudiziale rileva, dopo l’approvazione del concordato, che sono mutate le condizioni di fattibilita’ del piano, ne da’ avviso ai creditori, i quali possono costituirsi nel giudizio di omologazione fino all’udienza di cui all’articolo 180 per modificare il voto. (2)

Note:
(1) Le parole “raggiungono le maggioranze richieste dal primo comma dell’articolo 177” sono state sostituite alle precedenti “raggiungono le maggioranze richieste negli articoli 177 e 178”, dall’art. 16, comma 1, DLgs. 12.9.2007 n. 169, in vigore dal 1.1.2008. Ai sensi del successivo art. 22, comma 2, la disposizione si applica ai procedimenti per dichiarazione di fallimento pendenti alla data del 1.1.2008, nonché alle procedure concorsuali e di concordato fallimentare aperte successivamente a tale data.
(2) Comma inserito dall’art. 33, comma 1, lett. d-ter), DL 22.6.2012 n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7.8.2012 n. 134. Per l’applicazione della presente disposizione si veda il successivo comma 3.

Prassi/Giurisprudenza
Art. 179 - Mancata approvazione del concordato
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