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Art. 123 – Effetti della riapertura sugli atti pregiudizievoli ai creditori

In caso di riapertura del fallimento, per le azioni revocatorie relative agli atti del fallito, compiuti dopo la chiusura del fallimento, i termini stabiliti dagli artt. 65, 67 e 67-bis (1), sono computati dalla data della sentenza di riapertura.
Sono privi di effetto nei confronti dei creditori gli atti a titolo gratuito e quelli di cui all’articolo 69, posteriori alla chiusura e anteriori alla riapertura del fallimento. (2)

Note:
(1) La parola “67-bis” e’ stata sostituita alla precedente “70” dall’art. 113, comma 1, lett. a), DLgs. 9.1.2006 n. 5, in vigore dal 16.7.2006.
(2) Comma sostituito dall’art. 113, comma 1, lett. b), DLgs. 9.1.2006 n. 5, in vigore dal 16.7.2006.
Testo precedente: “Sono privi di effetto nei confronti dei creditori gli atti a titolo gratuito posteriori alla chiusura e anteriori alla riapertura del fallimento.”.

Prassi/Giurisprudenza
Art. 123 - Effetti della riapertura sugli atti pregiudizievoli ai creditori
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